Clelia, una ragazza coraggiosa
Ripassa:
- le finali
- le relative
- gli usi di ut
- le causali
Clelia, una ragazza coraggiosa – Livio 🙂😐
Lo stesso episocio riportato da Polieno in greco è qui raccontato in latino da Tito Livio. Il testo originale è stato modificato per studenti del biennio
Olim grave bellum erat inter Romanos et Porsennam, Etruscorum regem. Postquam Porsenna Romam pervenerat, inter obsides a Romanis ad regem traditos Cloelia quoque nobilis virgo fuit cum multis aliis virginibus puerisque. Cum (= poiché) regis castra haud procul a ripa Tiberis locata erant, Cloelia custodes decepit et, dux agminum virginum captarum, pericula contemnens, inter tela hostium Tiberim natavit. Ut facinus regi nuntiatum est, ille statim incensus ira, legatos Romam misit ut Cloeliam reposcerent. Romani foederibus oboedientes, puellam restituerunt. Tum rex ad Cloeliae virtutis admirationem motus, non solum virginem laudavit, sed etiam donavit Cloeliae obsidum partem et iuveni mulieri concessit quod cupiebat. Inter obsides productos Cloelia nonnullos pueros elegit, quia maxime obnoxios iniuriae videbat. Postquam pax redintegrata est, Romani mirabili feminae virtuti novun genus honoris tribuerunt, statuam equestrem: in summa Sacra via posita est virgo insidens in equo.
da Livio, Ab Urbe condita 2. 13 (modificata).
Traduzione:
Un tempo c’era una grave guerra tra i Romani e Porsenna, il re degli Etruschi. Dopo che Porsenna era giunto a Roma, tra gli ostaggi consegnati dai Romani al re ci fu anche la nobile fanciulla Clelia con molti altre fanciulle e fanciulli. Poiché l’accampamento del re era collocato non lontano dalla riva del Tevere, Clelia eluse la sorveglianza delle guardie e guida delle fanciulle catturate, disprezzando i pericoli, attraversò a nuoto il Tevere tra i dardi dei nemici. Quando l’azione fu annunciata al re, egli, subito, acceso d’ira, mandò ambasciatori a Roma per richiedere indietro Clelia. I Romani obbedendo ai patti, restituirono la fanciulla. Allora il re spinto all’ammirazione del coraggio di Clelia, non solo lodò la fanciulla ma donò anche a Clelia una parte degli ostaggi e concesse alla giovane donna ciò che desiderava. Tra gli ostaggi presentati Clelia scelse alcuni fanciulli, poiché vedeva che erano particolarmente esposti all’oltraggio. Dopo che fu riportata la pace, i Romani tributarono un nuovo genere di onore allo straordinario coraggio di una donna, una statua equestre; in cima alla via Sacra fu posta una fanciulla in sella ad (lett.: seduta su) un cavallo