L’imperfetto nei verbi composti con preposizione
Imperfetto nei verbi composti con preposizione
Nei verbi composti con una o più preposizioni l’aumento, sia sillabico sia temporale, si pone dopo la preposizione o l’ultima delle proposizioni, sempre prima del tema (per l’aumento sillabico) o all’inizio del tema (per l’aumento temporale).
- Es.: εἰσ-φέρω (porto dentro, introduco) = εἰσ-έ-φερον
- εἰσ-κατα-βαίνω (scendo in..) = εἰσ-κατ-έ-βαινον
Premesso questo, vediamo come si comportano le diverse preposizioni quando si trovano a contatto con l’aumento sillabico di un verbo che inizia per consonante (se il verbo invece inizia per vocale il problema non si pone perché basta allungare la vocale iniziale):
1. le preposizioni che finiscono per vocale perdono la vocale finale. Esse sono: ἀμφί, ἀνά, ἀντί, ἀπό, διά, ἐπί, κατά, μετά, παρά, ὑπό. Fanno eccezione περί e πρό che la mantengono; πρό può contrarre la ο con la ε dell’aumento dando luogo al dittongo πρου:
- Es.: ἀνα-βαίνω (salgo) = ἀν-έ-βαινον
- περι-φέρω (porto intorno) = περι-έ-φερον
- προ-βάλλω (getto innanzi) = προ-έ-βαλλον oppure προύβαλλον/προὔβαλλον
2. le preposizioni εἰς/ἐς, πρός, ὑπέρ rimangono inalterate
- Es.: εἰσ-φέρω (porto dentro) = εἰσ-έ-φερον
3. la preposizione ἐκ diventa ἐξ davanti all’aumento ε:
- Es.: ἐκ-φέρω (porto fuori) = ἐξ-έ-φερον
4. le preposizioni ἐν e σύν richiedono una particolare attenzione perché la ν
a) a contatto con un tema che incomincia per μ diventa μ
- Es.: ἐν-μένω (persevero) = ἐμμένω: imperfetto = ἐν-έ-μενον
b) a contatto con un tema che comincia per labiale (π, β, φ) diventa μ
- Es.: συν-φέρω (porto insieme) = συμφέρω: imperfetto = συν-έ-φερον
c) a contatto con un tema che comincia per gutturale (κ, γ, χ) diventa γ
- Es.: συν-γράφω (descrivo) = συγγράφω: imperfetto = συν-έ-γραφον
d) a contatto con un tema che comincia per dentale (τ, δ, θ) rimane inalterata
- Es.: συν-τάσσω (metto in ordine) = συντάσσω: imperfetto = συν-έ-τασσον
e) a contatto con un tema che comincia per λ diventa λ
- Es.: συν-λέγω (raccolgo) = συλλέγω: imperfetto = συν-έ-λεγον
f) a contatto con un tema che comincia per ρ la preposizione ἐν rimane inalterata, invece la ν di σύν diventa ρ
- Es.: συν-ρέω (scorro insieme) = συρρέω: imperfetto = συν-έρρεον
- ἐν-ρίπτω (getto dentro) = ἐνρίπτω: imperfetto = ἐν-έρριπτον
g) a contatto con un tema che comincia per σ la preposizione ἐν rimane inalterata, invece la ν di σύν diventa σ se il tema del verbo incomincia per σ seguito da vocale, cade se il tema del verbo incomincia per σ seguito da consonante
- Es.: συν-στρέφω (avvolgo insieme) = συστρέφω: imperfetto = συν-έ-στρεφον
- συν- σιτέω (mangio in comune) = συσσιτέω: imperfetto = συν-ε-σίτεον (= συνεσίτουν)
- ἐν-στρέφω (aggirarsi) = ἐνστρέφω: imperfetto = ἐν- έ-στρεφον
h) a contatto con un tema che comincia per ζ la preposizione ἐν rimane inalterata, invece la ν di σύν cade
- Es.: συν-ζάω (vivo insieme) = συζάω: imperfetto = συν-έ-ζαον (=συνέζων)
- ἐν-ζάω (vivo in) = ἐνζάω: imperfetto= ἐν-έ-ζαον (=ἐνέζων)
La preposizione ἀμφί nel verbo ἀμφισβητέω può avere l’aumento anche sull’α:
- ἠμφισβέτεον (= ἠμφισβέτουν) e ἠμφεσβέτεον (= ἠμφεσβέτουν)
Attenzione!
Quando devi formare l’imperfetto di questi verbi, ricordati che bisogna fare il procedimento inverso, infatti poiché tra la preposizione e il verbo si inserisce la ε, le preposizioni ἐν e σύν riprendono la loro forma originaria e quando dall’imperfetto devi risalire al presente devi ricordarti che la ν a contatto con il tema del verbo subisce i mutamenti fonetici di cui abbiamo appena detto.
Ricorda!
L’accento nell’imperfetto dei verbi composti con preposizione non va mai oltre l’aumento; va sulla terzultima solo se il verbo senza la preposizione ha più di due sillabe.
- Es.: ἀπ-άγω = ἀπ-ῆγον
- ἐκ-πέμπω = ἐξ-έπεμπον
- ἀπο-λαμβάνω = ἀπ-ελάμβανον
Nota Bene!
ἀντί, ἀπό, ἐπί, κατά, μετά, ὑπό quando sono unite a un verbo che incomincia per vocale perdono la vocale finale. Se la vocale iniziale del verbo ha lo spirito aspro le consonanti finali delle preposizioni
si aspirano per cui ἀντ-, ἐπ-, κατ-, μετ-, ὑπ- diventeranno ἀνθ-, ἐφ-, καθ-, μεθ-, ὑφ-