L’imperfetto

L’imperfetto è un tempo storico e come tutti i tempi storici (imperfetto, aoristo e piuccheperfetto) presenta un aumento nel modo indicativo.

L’aumento può essere sillabico o temporale:

1. aumento sillabico: riguarda i verbi semplici (= non composti con preposizione per i quali vedi il capitolo successivo dedicato ai verbi composti) che iniziano per consonante e consiste nel premettere al verbo in questione, una ἐ. Il verbo risulta così aumentato di una sillaba, da cui la definizione di aumento sillabico:

  • Es.: λύω (sciolgo) = ἔ-λυ-ο-ν

2. aumento temporale: riguarda i verbi semplici (= non composti con preposizione per i quali vedi il capitolo successivo dedicato ai verbi composti) che iniziano per vocale e consiste nell’allungamento della vocale iniziale secondo queste modalità:

α = η ἀκούω (sento)ἤκου-ο-ν
αι = ῃαἰμάσσω (insanguino, ferisco, uccido)ᾔμασσ-ο-ν
αυ = ηυαὐξάνω (accresco, esalto)ηὔξαν-ο-ν
ᾳ = ῃᾄδω (canto, celebro)ᾖδ-ο-ν
ε = η ἐλπίζω (spero)ἤλπιζ-ο-ν
ει = ῃ/ειεἰκάζω (assomiglio)ᾔκαζ-ο-ν (e anche εἴκαζ-ο-ν)
ευ = ηυ/ευεὐχομαι (prego)ηὐχ-ό-μην (e anche εὐχ-ό-μην)
ι = ι (lungo)ἰθύνω (metto in linea retta, punisco)ἴθυν-ο-ν
ο = ωὀρύσσω (scavo)ὤρυσσ-ο-ν
οι = ῳ οἰχομαι (vado, vengo)ᾠχ-ό-μην
ου = ουοὐτάζω (ferisco, colpisco)οὔταζ-ο-ν
υ = υ (lungo) ὑφαίνω (tesso, ordisco, macchino)ὕφαιν-ο-ν

Particolarità nella formazione dell’aumento

1. I verbi che iniziano per ῥ premettono ἐ e raddoppiano la ῥ:

  • Es.: ῥίπτω (scaglio, getto) = ἔρριπτον

2. due verbi con iniziano con ω hanno ugualmente l’aumento sillabico per cui premettono alla ω la ἐ. Essi sono:

  • ὠθέω (spingo, urto) = ἐώθεον = ἐώθουν
  • ὠνέομαι (compro) = ἐωνεόμην = ἐωνούμην

3. i seguenti tre verbi che iniziano per consonante possono avere l’aumento in ἠ oltre che in ἐ:

  • βούλομαι (voglio) = ἠβουλόμην (ἐβουλόμην)
  • δύναμαι (posso) = ἠδυνάμην (ἐδυνάμην)
  • μέλλω (sto per…, indugio) = ἤμελλον (ἔμελλον)

4. i seguenti nove verbi che iniziano per ἐ/ἑ hanno l’aumento in ει invece che in η: in origine infatti incominciavano per consonante e avevano l’aumento sillabico; caduta la consonante iniziale la ἐ dell’aumento e la ἐ iniziale del verbo si sono contratte in ει. Essi sono:

  • ἐάω (lascio, permetto) = εἴαον = εἴων
  • ἐθίζω (abituo) = εἴθιζον
  • ἕλκω (tiro, trascino) = εἷλκον
  • ἑλίσσω (giro) = εἵλισσον
  • ἕπομαι (seguo) = εἱπόμην
  • ἐργάζομαι (lavoro) = εἰργαζόμην
  • ἕρπω (striscio) = εἷρπον
  • ἑστιάω (invito a pranzo) = εἱστίαον = εἱστίων
  • ἔχω (ho) = εἶχον

5. due verbi che iniziano per vocale hanno sia l’aumento temporale sia quello sillabico, cioè allungano la vocale iniziale e premettono la ἐ. Essi sono:

  • ὁράω (vedo) = ἑώραον = ἑώρων
  • οἴγω (più usato nei composti) (apro) = ἔῳγον

6. il verbo ἑορτάζω ha l’aumento trasportato nella seconda vocale:

  • ἑορτάζω (festeggio) = ἑώρταζον

Nota Bene:

L’accento nell’imperfetto nei verbi semplici va sempre sulla terzultima a patto che l’ultima sillaba sia breve

Coniugazione dell’imperfetto attivo e medio-passivo di λύω

λύω (forma attiva)λύομαι (forma medio-passiva)
I persona singolareἔλυ-ο-νἐλυ-ό-μην
II persona singolareἔλυ-ε-ςἐλύ-ου *
III persona singolareἔλυ-ε(ν)ἐλύ-ε-το
II persona dualeἐλύ-ε-τονἐλύ-ε-σθον
III persona dualeἐλυ-έ-τηνἐλυ-έ-σθην
I persona pluraleἐλύ-ο-μενἐλυ-ό-μεθα
II persona pluraleἐλύ-ε-τεἐλύ-ε-σθε
III persona pluraleἔλυ-ο-νἐλύ-ο-ντο

*(da ἐλύεσο → per caduta del -σ- intervocalico → ἐλύ-ε-ο → per contrazione di

ε + ο = ou → ἐλύ-ου)